Editoria

Caso Copasir, Gabrielli: “Nessuno indaga sulle opinioni”

Il sottosegretario con delega alla sicurezza della Repubblica Franco Gabrielli ha convocato una conferenza stampa per fare chiarezza sul caso Copasir. E lo ha fatto ribadendo che “non esiste un Grande Fratello né una Spectre in Italia: nessuno, tanto meno il governo, vuole investigare sulle opinioni delle persone”. La vicenda scatenata da un articolo del Corriere della Sera pubblicato una settimana fa sui presunti filorussi scatena ancora polemiche. A cui l’ex capo della Polizia, nonostante il Covid, ha voluto mettere fine convocando un incontro con la stampa.

In pratica, secondo Gabrielli sarebbe accaduto che un documento riservato redatto dal Dis e diretto proprio al Copasir. Si tratta di un elenco redatto su fonti aperte (in pratica, spulciando tra giornali, blog e profili social) che si limitava a elencare i profili più vicini alle posizioni di Mosca. “Una ricognizione di fonti aperte che compendia l’attività di un tavolo coordinato dal Dis a cui partecipano anche vari ministeri ed il dipartimento dell’Editoria”, ha spiegato Gabrielli. L’atto è stato declassificato e fornito ai giornalisti, tra i profili citati non ce ne sono che due di quelli citati da Il Corriere della Sera. Sarà l’ultimo bollettino, con ogni probabilità, dal momento che ha scatenato un mare di polemiche. Gabrielli ha spiegato: “Se un risultato ipoteticamente positivo ha un prezzo così alto si impone una riflessione sulla sua utilità, dal momento che non si raccontano cose particolarmente significative sulla sicurezza nazionale”.

Gabrielli ha chiarito inoltre che nulla, sul caso Copasir, resterà impunito. “E’ una cosa gravissima, ma nulla rimarrà impunito, chi mi conosce lo sa. Daremo adeguate risposte. Lo dobbiamo al Paese e alla credibilità di un comparto dove ci sono persone di cui volentieri faremmo a meno ma tantissime che fanno il loro dovere”.

Luca Esposito

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

19 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

22 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago