Si è appena conclusa la Relazione del Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, alla Camera dei Deputati. Molti i temi trattati: la legge sulla par condicio (“che va profondamente riformata”), l’evoluzione della tv, lo sviluppo del digitale, una riforma che svincoli la Rai dai partiti, il pieno recepimento della direttiva “Televisioni senza frontiere”, la necessità di aprire alla banda larga attraverso la creazione di infrastrutture adeguate. Calabrò, nel fare gli auguri al nuovo presidente della Fieg, Malinconico, ha ripreso le affermazioni di quest’ultimo sulla crescente integrazione tra i media e, in particolare, tra l’editoria e il web. Calabrò si augura di arrivare, presto, ad una legislazione di semplificazione e razionalizzazione di tutti i media con la creazione di un “Codice unico dei media” che inglobi anche la futura riforma dell’editoria. In merito al caso Europa7, Calabrò ha assicurato che l’Autorità farà il possibile per dare piena attuazione alle sentenze del Consiglio di Stato, pubblicate il 3 giugno 2008.
Fabiana Cammarano
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…