”In tutte le occasioni nelle quali è stata chiamata in causa, a vario titolo, l’AGCOM ha sempre risposto in modo univoco: l’Autorità non esercita censure preventive perché contrarie all’art. 21 della Costituzione, rispetta la libertà dei giornalisti, tutela il pluralismo dell’informazione”. Il Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, commenta così in una nota le notizie di stampa relative a supposte pressioni dirette a impedire lo svolgimento della trasmissione Anno Zero.
L’Autorità, prosegue Calabrò, ”parla attraverso i propri atti; e questi atti dimostrano inequivocabilmente la sua indipendenza e autonomia di giudizio”. ”Anche in relazione alle regole da osservare nel periodo elettorale in materia d’informazione e di comunicazione politica – conclude – l’Autorità non ha mancato di dare nelle sedi competenti il suo istituzionale contributo al chiarimento dei termini della questione”.
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…