Categories: Giurisprudenza

BUFERA IN AGCOM SULL’APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA LE WEB TV

Non sarebbe stata facile l’approvazione del regolamento di attuazione del decreto romani attraverso il quale l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni introduce nuove regole per le radio e le tv sul web. I commissari di opposizione Nicola D’Angelo e Michele Lauria hanno votato contro sottolineando dubbi sull’opportunità di estendere ad Internet un impianto normativo tipico delle tv tradizionali che prevede – ad esempio – responsabilità editoriale, obbligo di rettifica e tenuta del registro dei programmi. Perplessità sono state sollevate anche sulla disciplina – ritenuta troppo vaga – prevista per gli aggregatori di video, come YouTube, che sono esclusi, a meno che non abbiano una responsabilità editoriale e non facciano concorrenza alla tv.
Ed è slittata (non al prossimo consiglio del 9 dicembre, ma probabilmente a quello del 17 dicembre) la discussione sul contestato regolamento per la tutela del diritto d’autore sul web. I commissari avrebbero deciso di prendere in attenta considerazione le regole europee per tentare di ripianare le divergenze. Tra i punti critici: l’obbligo di comunicare all’Autorità i dati sul traffico, l’oscuramento dei siti senza passare attraverso l’autorità giudiziaria e il blocco delle porte IP utilizzate per lo scambio di file coperti da copyright.
Manuela Avino

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