Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Paolo Bonaiuti, riferirà in Parlamento sul regolamento da lui elaborato in materia di contributi pubblici al settore. L’audizione è “informale”, in quanto non prevista dalla delega approvata dal Parlamento.
Lo hanno comunicato i parlamentari presenti alla conferenza stampa della Fnsi e del coordinamento dei Cdr dei giornali di partito e di idee, che chiedono al governo soprattutto il ripristino del “diritto soggettivo” all’erogazione dei fondi, non soggetto cioè a vincoli di bilancio pubblico imposti anno per anno. Bonaiuti sarà martedì prossimo alle 14.30 al Senato, in commissione Affari costituzionali, e mercoledì alla Camera in commissione Cultura alle 14.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…