È appena terminata, in Commissione Cultura alla Camera, l’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l’editoria, Paolo Bonaiuti, in materia di semplificazione e riordino delle procedure di erogazione dei contributi all’editoria.
Bonaiuti ha esordito riaffermando la sua volontà di giungere ad una riforma bipartisan sull’editoria di cui il Regolamento non è altro che un primo passo. E anche per questo motivo verranno organizzate delle audizioni successive, per in modo da dare a tutti la possibilità di discutere e di farsi sentire.
Il testo del Regolamento è stato sottoposto, il 17 settembre, al vaglio di tutti i rappresentanti di categoria e le proposte pervenute, fino alla data fissata del 15 ottobre, sono state così numerose e particolareggiate che dimostrano come questo settore sia “pieno di idee e ancora vitale”. Proprio seguendo la strada della condivisione e dell’apertura verranno organizzati “una sorta di Stati generali dell’editoria”. Intanto il Regolamento dopo aver lasciato la Camera, dovrà passare al vaglio del Senato per poi essere sottoposto al parere del Consiglio di Stato.
Bonaiuti ha sottolineato il fatto che l’operatività del Regolamento inizierà dal 1° gennaio 2010 e non più dal 1° gennaio 2009: “C’è ancora un anno di tempo” per discutere e arrivare ad “una legge condivisa sull’editoria”.
Fabiana Cammarano
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