Nella Conferenza stampa, conclusasi alle 16:30 a Palazzo Chigi, l’on. Bonaiuti, sottosegretario all’editoria, assicura che la nuova legge sulla stampa è tra le priorità del governo e i lavori cominceranno subito dopo l’approvazione della nuova Finanziaria. “Una volta che saranno chiare le compatibilità generali di bilancio” ci si metterà al lavoro per la nuova legge, che sarà pronta, al massimo, per fine anno.
La riforma percorrerà la strada tracciata già dal disegno di legge Bonaiuti e darà primaria importanza alla multimedialità, alla convergenza tra stampa, tv e Internet. Si andrà verso una legge di sistema dove la definizione di “prodotto editoriale” sia il più ampio e aperto possibile. Contemporaneamente, però, si terrà conto delle specificità: “La stampa deve continuare a sopravvivere ma lo deve fare verso l’omogeneizzazione con le altre tecniche di comunicazione”, ha affermato Mauro Masi.
Bonaiuti ha anche sottolineato la sua disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche e gli attori del settore.
Fabiana Cammarano
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…