Era doveroso cercare di fermare i “processi” televisivi di Michele Santoro: lo ha detto oggi Silvio Berlusconi. “Era mio dovere da cittadino e da premier rivolgermi all’Agcom per ottenere che non si compissero più certi abusi in una trasmissione del servizio pubblico: i processi in tv è una ignominia che non si può tollerare in un Paese civile”. Il premier è così tornato a difendere il contenuto delle sue telefonate al commissario Agcom Giancarlo Innocenzi per chiedere la sospensione di Annozero. In una conferenza stampa a palazzo Chigi, Berlusconi ha detto: “Ho cercato in maniera corretta di provocare un intervento doveroso da parte dell’Agcom”. In queste autorità “prevale non il buonsenso ma l’appartenenza politica. Esattamente come nei nostri Tribunali dove si danno giudizi sulla base della politica”.
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