Europa e crisi. Ma soprattutto Rai, giustizia e lavoro. Questi i temi al centro della colazione di lavoro tenutasi ieri tra il premier Mario Monti e il suo predecessore Silvio Berlusconi, con quest’ultimo accompagnato da una delegazione composta dal segretario del Pdl Angelino Alfano e dall’onnipresente Gianni Letta. Secondo indiscrezioni il Cavaliere avrebbe chiesto ‘garanzie’ al capo del governo su alcune questioni. Innanzitutto sulla televisione pubblica. A fine marzo, infatti, scade il mandato triennale del consiglio di amministrazione di viale Mazzini e Berlusconi vuole avere assicurazioni sulle nomine che spettano al governo. In tal senso, il padre del Pdl vorrebbe ‘metterci bocca’ o almeno avere una sorta di ‘ricompensa’ per il fatto di aver sostenuto sin qui l’operato di Monti. Una richiesta per due nomi: quello dell’attuale dg Lorenza Lei (il desiderio è una riconferma nel nuovo cda) e quello del futuro presidente della tv pubblica, su cui ci sarà da discutere.
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