”Il 30 per cento degli italiani che attualmente non paga il canone supererà abbondantemente il 50 per cento”. E’ la previsione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi che, prima di partire da Sofia e rientrare a Roma, parla ai cronisti della tv pubblica.
Berlusconi torna a definire, come sette anni fa e sempre da Sofia, un certo utilizzo della televisione come ”criminoso”, perchè fondato sul ”diffamare qualcuno che non si può difendere”. Il presidente del Consiglio riferisce poi di aver ”sentito in giro una serie di affermazioni da parte degli italiani moderati” e di credere ”che ci saranno brutte sorprese per il bilancio della Rai la prossima volta che si faranno i conti con il numero degli italiani che pagano il canone”.
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