L’Ue vuole sostenere i giornali, il sottosegretario Barachini applaude le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e rilancia sulla necessità di tutelare il pluralismo, sia delle idee che dei territori, dando strutturalità agli aiuti alla stampa e all’editoria. Parole, quelle di Barachini, che non sono per niente banali. Specialmente in un Paese, come l’Italia, dove le fake news a proposito del sostegno pubblico ai giornali non solo sono diventate un argomento dibattuto ma, addirittura, cavalcato dai movimenti estremisti e populisti che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli ultimi decenni.
Il sottosegretario Alberto Barachini raddrizza il timone e conferma la posizione del governo applaudendo alle considerazioni, e alle indicazioni, giunte da Ursula von der Leyen e da Bruxelles. “Accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni della Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sulla necessità di difendere la stampa libera e sostenere il giornalismo in questo momento di guerra ibrida dell’informazione e di manipolazioni dei contenuti rese più facili dalle innovazioni. L’impegno europeo rafforza la direzione già intrapresa dal governo italiano e da Forza Italia”, ha ribadito l’esponente del governo. Che ha aggiunto: “I provvedimenti costanti messi in campo dall’esecutivo del nostro Paese a sostegno dei sistemi nazionali editoriali, il reato di deep fake introdotto nel Ddl sull’intelligenza artificiale che sta completando il suo iter normativo e il contributo costante in sede europea del governo italiano vanno esattamente nella direzione indicata dalla Presidente von der Leyen. È doveroso intervenire – ha concluso Barachini – per fermare l’erosione di fiducia nell’informazione da parte dei cittadini”.
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