Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

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Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per acquistare la divisione europea di TikTok. Ma poi non se ne fece nulla. Almeno per ora. Lo riporta il Financial Times. Secondo cui sarebbe stato l’amministratore delegato Mathias Dopfner a proporre alle parti americane di sostenere un piano che potesse portare allo “scorporo” della divisione europea dell’azienda che edita il social cinese. Il modello proposto da Dopfner sarebbe molto simile a quello varato negli Stati Uniti. E che ha registrato il protagonismo di Oracle. Che ha ottenuto da Bytedance una joint venture con la possibilità di “trattenere” e controllare i dati americani negli Stati Uniti. L’idea sarebbe stata sottoposta dal Ceo di Axel Springer a Jared Kushner durante un pranzo tenutosi a Berlino.

Molto interessante il fatto, ricordato proprio dal Financial Times, relativo alle dichiarazioni rilasciate a settembre scorso da Dopfner all’agenzia Dpa. In cui aveva spiegato che TikTok doveva essere “venduto ad azionisti democratici”. Sotto pena di bando in Europa. E, pertanto, aveva chiesto all’Unione europea di mostrare un maggior protagonismo sotto questo aspetto. L’affare, stando a quanto risulta al Ft, sarebbe (per ora) sfumato. Ma la pietra è stata gettata. E le notizie iniziano a uscire proprio mentre le testate di Axel Springer, dopo un’iniziale ostracismo, hanno deciso di debuttare (anche) su TikTok.

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