Il governo, tra molti tentennamenti, ha accolto oggi un ordine del giorno presentato dall’on. Giuseppe Giulietti del Gruppo Misto, relativo all’asta delle frequenze digitali. “Nel testo accolto – come ha spiegato il deputato, portavoce dell’associazione Articolo21 – si chiede l’effettuazione dell’asta entro dicembre, il recepimento delle osservazioni in materia arrivate dalla Commissione europea, e l’utilizzo del ricavato per le emergenze sociali e per dare sostegno a un pluralismo informativo falciato dai conflitti d’interesse e dalle posizioni dominanti”.
”Da oggi – ha detto Giulietti – intensificheremo, in ogni sede, europea e Italiana, una attività di vigilanza e di denuncia qualora dovessero verificarsi nuove azioni dilatorie tese a spostare la data dell’asta il più lontano possibile, con gravissimo danno per i nuovi entranti e per la piccola e media impresa”.
Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…
Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…
L'informazione sta entrando in uno degli spazi più difficili da osservare e controllare: le conversazioni…
La lettera non basta a ricomporre la frattura: pure il Sugc, il sindacato unitario dei…
Sigfrido Ranucci ha scelto: andrà a Rainews. E lo ha annunciato in un post pubblicato…
L’Ordine dei Giornalisti lancia una campagna contro le querele bavaglio, le intimidazioni e gli attacchi…