Categories: Radio/TV

Le associazioni dell’audiovisivo propongono una riforma della Rai

Dalle associazioni dell’audiovisivo arrivano proposte per cambiare il volto della Rai. La Mostra del Cinema di Venezia è stata la cornice di una proposta avanzata da  100autori, Agpci, Anac, Anica, Apt, Art, Doc/It, Pmi Cinema e Audiovisivo.  Le associazioni chiedono un numero di canali più ristretto, la separazione delle attività sovvenzionate con risorse fiscali da quelle finanziata dalla pubblicità, una gestione dei diritti che favorisca la crescita dei produttori indipendenti, una concessione decennale e una governance duale, con un consiglio di sorveglianza che nomini il vertice dell’azienda. Questi argomenti saranno presentati a settembre nella consultazione annunciata dal Governo per il rinnovo della concessione. Alla base di tutte le proposte delle associazioni c’è il concetto per cui il contenuto è più importante del contenitore. Per questo motivo la Rai dovrebbe agire maggiormente come leva di crescita dell’industria nazionale, rifondando il rapporto con produttori e autori per sfruttare nel modo migliore i prodotti. Le associazioni puntano il dito sui due principali problemi derivanti dalla cattiva gestione: la scarsità di posti di lavoro e di esportazioni. A causare questi squilibri sono la dispersione delle risorse economiche su troppi canali e la mancanza di incentivi per la produzione indipendente di contenuti.

Recent Posts

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

1 ora ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

24 ore ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

24 ore ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

1 giorno ago

Google comincia a pagare circa 100 editori per le risposte dell’AI: nasce il prezzo delle notizie lette dalle macchine

Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…

1 giorno ago

Le istituzioni sono responsabile delle notizie riservate pubblicata sui giornali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…

2 giorni ago