L’assemblea dei redattori di Gr Parlamento convocata per discutere e decidere in merito all’ordine del giorno recante: “Sfiducia al direttore Riccardo Berti”, ha così votato: 23 giornalisti aventi diritto al voto; 21 votanti; 13 voti favorevoli alla sfiducia; 4 voti contrari alla sfiducia e 4 schede bianche.
“Il voto di sfiducia che vede una redazione non compatta nel contestare le scelte del direttore (quattro contrari e quattro astenuti) conferma la volontà di una parte del ‘Gr Parlamento’ di creare tensioni in modo assurdo e strumentale”. Ha commentato Riccardo Berti, direttore del Gr Parlamento.
“Dal giorno del mio arrivo, nell’agosto scorso – spiega Berti – ho sempre cercato il dialogo tanto con la redazione quanto con i rappresentanti sindacali e non ho mai nascosto la mia intenzione – per altro contenuta nel piano editoriale – di allargare lo spettro dell’informazione parlamentare a tutte le istituzioni che concorrono alla vita politica del Paese. Una scelta – conclude Berti – che evidentemente non piace a una parte del corpo redazionale”.
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