Categories: Editoria

Askanews, il cdr in agitazione per il piano organizzativo e operativo dell’editore

L’assemblea dei redattori di Askanews respinge risolutamente il documento dell’azienda che preannuncia la volontà di non rispettare gli impegni sottoscritti nel contratto di solidarietà vigente. «La comunicazione consegnata al Cdr – spiega una nota dei giornalisti – è irricevibile e immotivata. L’azienda, che a maggio 2016 ha firmato un accordo in cui si impegna a proseguire la solidarietà agli attuali livelli fino a maggio 2018, non ha fornito nessun elemento tale da avallare un piano di tagli con 30 esuberi che si declinano con il 30% di Cigs a rotazione, oltre il triplo rispetto all’attuale riduzione di lavoro».
Una richiesta che arriva in un momento in cui l’azienda, prosegue l’assemblea dei redattori «ha illecitamente omesso di versare i contributi Tfr e volontari dei colleghi iscritti al Fondo complementare dei giornalisti, senza alcuna comunicazione. Mancati versamenti e interessi dovuti per cui saranno intraprese tutte le misure, anche legali, per garantire che non venga leso alcun diritto. Una vicenda, questa, che ha minato profondamente il rapporto di fiducia tra azienda e redazione».
La redazione rigetta, inoltre, in maniera decisa anche il piano organizzativo e operativo previsto nel documento «perché non contiene elementi che garantiscano il lavoro giornalistico e il prodotto dell’agenzia, lasciando spazio a derive non accettabili, in un momento decisivo e delicato per il settore dell’informazione primaria».
L’assemblea dei redattori invita infine il Cdr a muoversi «di concerto con le associazioni sindacali nazionali e territoriali per vigilare e prendere le dovute contromisure in vista del futuro tavolo di trattativa, a conclusione della solidarietà già in essere».(ASKANEWS)

Ivan Zambardino

Recent Posts

“Stipendi faraonici a Report”, la denuncia di Fdi e l’interrogazione parlamentare

Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…

12 ore ago

Trump stringe sui giornalisti stranieri, negli Stati Uniti cambiano le regole per i corrispondenti internazionali

Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…

14 ore ago

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

1 giorno ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

2 giorni ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

3 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

3 giorni ago