Categories: Diritto d'Autore

ARRIVA UNA STOCCATA ALLA LOTTA DELLE MAJOR CONTRO LA LIBERTÀ DI CONSUMARE INFORMAZIONE E CULTURA

Ed eccola qua una sentenza della Corte europea che mette in discussione le lobby dei produttori e degli editori, quelli ricchi chiaramente, che lavorano nei corridoi per intingere le normative e gli ordinamenti di tutto il mondo di regolamenti e leggi, commi e sub commi per sostenere che in nome del diritto d’autore tutto è vietato. La lotta contro la pirateria è diventata una battaglia delle major e delle grandi emittenti contro la libertà di consumare informazione e cultura. Per fruirne bisogna pagare.
Dal modello francese per cui il divieto scorre lungo la banda, l’intimidazione ti arriva per email, o fai il bravo e paghi o ti disconnetto, al modello italiano alla Calabrò, che diviso tra il furore del poeta e l’ansia del regolatore, propone delibere che potrebbe brevettare nel caso che in Cina, non si sa mai, la vogliano adottare per restringere ulteriormente l’accesso alla rete. La sentenza non ho avuto ancora modo di leggerla. Se ne parlerà poco, probabilmente. Troppo occupati in questa fantasmagorica lotta a questi pirati che veleggiano indisturbati lungo i mari della libertà. Vietato.

editoriatv

Recent Posts

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

15 ore ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

18 ore ago

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

2 giorni ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

2 giorni ago

Apple cambia il “Non tracciarmi” su iPhone: la privacy resta, ma in Europa cambia il modo di chiedere il consenso

Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…

3 giorni ago

Gli avvocati di Ranucci avvisano la Rai: “Ogni iniziativa sarebbe inquinata da falsità”

L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…

3 giorni ago