Numerosi parlamentari del Pd hanno firmato una lettera indirizzata all’editore de “l’Unità” Renato Soru per chiedergli di non chiudere le redazioni dell’Emilia-Romagna e della Toscana. “L’Unità – si legge nella nota – fa parte del patrimonio culturale e politico della Repubblica” e la preoccupazione è che “un suo ridimensionamento possa privare di una voce importante il dibattito politico che si sta svolgendo nel Partito Democratico e nel centrosinistra”. Pertanto i deputati chiedono “all’editore Renato Soru la sospensione della decisione annunciata, anche di fronte all’impegno concreto e immediato a sostegno del quotidiano che si è registrato in Toscana e in Emilia Romagna da parte di diversi soggetti sociali e politici. Il mantenimento di una data così prossima prevista per la chiusura delle due redazioni regionali, com’è il 15 ottobre, oltre infatti a rendere vano lo sforzo di coinvolgere altri soggetti nel sostegno al giornale, impedisce di cercare soluzioni che consentano la continuità del lavoro delle redazioni, salvando le professionalità che vi sono impegnate e garantendo sostenibilità economica all’editrice.
Con l’auspicio che si possa sviluppare un costruttivo confronto tra i parlamentari del PD e l’editore, con il comune intento di salvare e rafforzare un quotidiano che costituisce una voce autorevole nel panorama dell’informazione italiana e per la democrazia nel nostro Paese”.
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