Editoria

Andrea Capretti è il nuovo direttore di Radio Sportiva

Il nuovo direttore di Radio Sportiva è Andrea Capretti. La nomina è arrivata, ufficialmente, nei giorni scorsi. L’emittente radiofonica che racconta il calcio e lo sport nazionale (e internazionale) h24 ha deciso di affidare a Capretti il timone. Prende il posto di Michele Plastino, dopo essere stato per diverso tempo caporedattore, anzi coordinatore, dell’emittente radiofonica toscana. A Capretti è arrivato l’augurio di Marzia Boddi, editrice della radio di cui ha preso in mano le redini dopo la scomparsa del marito Loriano Bessi. “I migliori auguri di buon lavoro al nuovo direttore con la certezza che possa incarnare i valori che hanno contribuito al successo di questo progetto dando ulteriore slancio alla fiducia e al legame costruito con pubblico ed addetti ai lavori”. Capretti, da parte sua, si è detto “grato all’editore” ritenendo la sua indicazione a direttore di Radio Sportiva come “un vero onore e una grande dimostrazione di coraggio e fiducia”.

Al neo direttore sono arrivati pure gli auguri dell’Assostampa Toscana. Con il presidente Sandro Bennucci che ha ricordato una “vecchia” storia legata proprio alla radio e allo stesso Capretti. “Alle spalle di Andrea, 41 anni, collega impegnato nel sindacato anche come consigliere di Assostampa, c’è una bella storia. Era il 2017 quando 14 ragazzi, mai assunti, e al massimo, con un contratto di co.co.co raccontarono la loro precarietà e le difficoltà che erano diventate non più accettabili nel loro lavoro”. L’Ast dunque prosegue: “Ast li invitò a proclamare una settimana di sciopero. Andrea Capretti e i colleghi, per sette giorni, tennero duro e ogni giorno vennero nella sede Ast. Finché l’Azienda, e qui devo dare atto alla lungimiranza dell’editore e fondatore Loriano Bessi, si dichiarò disponibile ad aprire un tavolo. Da quel tavolo nacque l’accordo che portò i 14 ragazzi precari all’assunzione a tempo indeterminato con il contratto Aeranti-Corallo. Andrea Capretti divenne ben presto coordinatore (l’equivalente di caporedattore nel contratto Fieg-Fnsi) e punto di riferimento per l’organizzazione del lavoro. Al punto da essere scelto da Marzia Boddi, vedova e continuatrice dell’opera di Loriano Bessi, come direttore responsabile e successore del collega Michele Plastino”.

Luca Esposito

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