Anche il Sugc contro Cosmi, la “lettera” del tecnico non ricuce lo strappo

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La lettera non basta a ricomporre la frattura: pure il Sugc, il sindacato unitario dei giornalisti della Campania si scaglia contro Serse Cosmi. L’allenatore della Salernitana è finito nel mirino dei cronisti dopo aver detto “lo trito” a un giornalista durante una conferenza stampa. Una dichiarazione che non è piaciuta per niente al sindacato. Che ha offerto vicinanza e solidarietà al collega Enrico Scapaticci. E ha denunciato: “L’espressione “lo trito” è inaccettabile. Il diritto di cronaca e di critica non può essere messo in discussione da minacce o tentativi di intimidazione. I giornalisti devono poter svolgere il proprio lavoro liberamente, nel rispetto dei ruoli e senza subire pressioni”. Pertanto ha chiesto alla società di intervenire.

Un intervento, in realtà, c’era già stato. Ma sembra non aver (davvero) soddisfatto nessuno. La Salernitana, nella giornata di lunedì, aveva pubblicato una nota in cui puntava a smorzare i toni e a ricomporre l’accaduto. Proprio Cosmi, nella nota, ha provato a spiegarsi: “Nonostante le scorse settimane siano state impegnative e contraddistinte da attacchi personali talvolta difficili da gestire, benché avessi percepito un clima teso fin dai primi minuti di gioco, accetto la piena responsabilità di aver risposto in modo inadeguato. Anche nei momenti di maggiore stress è importante restare concentrati sui valori positivi dello sport e sull’importanza del nostro ruolo”. E quindi. “Sono sinceramente dispiaciuto anche per la proprietà e tutta la società che sono fiero di rappresentare: per questo, il mio desiderio più grande è che questo episodio si chiuda qui”. Cosa che, a quanto pare, non sta accadendo.

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