Lo ha deciso il consiglio di amministrazione di TI Media, che ha preso atto del ritiro da parte del fondo di private equity che aveva manifestato interesse all’acquisto di una partecipazione in Timb. Il consiglio, con l’obiettivo di cercare la piena valorizzazione nel breve termine degli asset digitali dell’operatore di rete, ha preso atto di alcune nuove dichiarazioni di interesse non vincolanti, optando per il metodo dell’asta competitiva.
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