Sono stati smantellati gli attuali 4 dipartimenti (Energia, Comunicazioni, Impresa e Coesione) con le funzioni di quello della Coesione economica destinate a confluire nell’Agenzia per la coesione territoriale. Di conseguenza sono scomparse anche le figure dei 4 capi dipartimento. I tagli operati alla dirigenza riguardano 6 posizioni di dirigente generale (da 25 a 19) e 55 di dirigenti di II fascia (da 185 a 130).
Inoltre è stata creata la figura del Segretario Generale a cui è affidato il compito di assicurare l’unitarietà dell’azione amministrativa e l’integrazione delle strutture. In sostanza coordinerà il lavoro di 15 direzioni generali.
Per l’incarico, il Consiglio dei Ministri – nella seduta del 31 gennaio 2014 – ha scelto Antonio Lirosi. Dirigente generale al Mise dal 1997, Lirosi vanta una lunga esperienza professionale presso il dicastero. Negli anni scorsi è stato anche Mister Prezzi (Garante dei prezzi incaricato di attività di monitoraggio per arginare eventuali fenomeni speculativi) e di recente figurava tra i candidati a commissario Agcom (Agenzia per le garanzie nelle comunicazioni) dopo l’uscita di scena di Maurizio Dècina (poi sostituito da Antonio Nicita). Nel toto-nomine per la carica di Segretario generale del Mise oltre al suo nome era stato fatto anche quello di Simonetta Moleti, attuale Vice Capo di Gabinetto Vicario e Direttore dell’Ufficio di Gabinetto. La Direzione generale per le attività territoriali (di nuova istituzione), si occuperà, tra l’altro, di definire, coordinare e omogeneizzare le procedure di istruttoria, valutazione e rilascio di qualunque titolo abilitativo o autorizzativo, sia di natura tecnica che amministrativa, da parte delle strutture territoriali, in materia di comunicazioni, armonizzando i diversi livelli di responsabilità tecnica e amministrativa tra Uffici centrali e strutture territoriali; effettua il coordinamento e l’ indirizzo, in raccordo con le Direzioni generali competenti per materia, delle attività degli Uffici del Ministero a livello territoriale; supporterà gli Ispettorati territoriali per tutti gli affari relativi al contenzioso ed ai rapporti con l’Autorità giudiziaria e con l’Avvocatura dello Stato e adotterà gli atti di indirizzo per assicurare uniformità nelle attività di accertamento demandate agli Ispettorati territoriali e nell’applicazione delle relative sanzioni amministrative.
Fonte parz: corrierecomunicazioni.it
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