Comincerà entro fine aprile, in commissione Affari sociali,
alla Camera, la discussione del disegno di legge Ac 3867 che
mira a introdurre agevolazioni fiscali e contributive per l’impresa
sociale, nata nel 2006 (legge 118/2005 e Dlgs 115/2006) senza
un regime fiscale ad hoc. Il Ddl prevede agevolazioni contributive per le imprese sociali che assumono
giovani; una serie di incentivi fiscali,
tra cui l’estensione alle imprese sociali dell’lres dimezzata; la destinazione
alle imprese sociali di una quota del patrimonio immobiliare
trasferito dallo Stato ai Comuni;
la creazione di un Fondo
nazionale per finanziare progetti
e investimenti di imprese sociali.
Luigi Bobba (Pd),vicepresidente della commissione Lavoro della Camera
e primo firmatario del testo, spiega che la mancanza
di incentivi fiscali è probabilmente
alla base dello scarso
successo dell’impresa sociale:
in Italia, dal 2006, ne sono state costituite solo 630.
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…