L’Associazione Stampa Romana è al fianco dei colleghi dell’agenzia Dire che oggi sono in sciopero. L’iniziativa di lotta – si legge in una nota – è un atto dovuto contro un’azienda che viola costantemente gli accordi sottoscritti con il sindacato. Nella fattispecie la Dire si era impegnata a mantenere inalterato il livello degli organici fino alla verifica del patto sottoscritto a luglio 2008, prevista per il mese di aprile. Nonostante questo impegno l’azienda non ha rinnovato tre contratti a termine.
L’Asr – prosegue il comunicato – ha ben presente la difficile situazione del settore editoriale e delle agenzie in particolare, ma questo non assolve le aziende dall’obbligo di rispettare i contratti e gli accordi. Non c’è possibilità di confronto positivo con chi non riconosce la controparte sindacale e procede con atti unilaterali. L’Asr sta valutando in queste ore se sostenere l’azione dei colleghi della Dire anche con un intervento legale, denunciano cioè l’azienda per comportamento antisindacale in base all’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…