Categories: Servizi Postali

Agcom, avviata consultazione pubblica su regolamentazione del rilascio delle licenze per servizi postali

Una maggiore tutela del consumatore anche in materia di servizi postali. Questo quanto stabilito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che ha intrapreso le attività necessarie per dare attuazione alle numerose innovazioni normative introdotte dalla Legge
annuale per il mercato e la concorrenza.
Tra queste misure le modalità di esercizio del diritto di recesso, i cui costi per il consumatore debbono essere noti a priori e comunque valutati dall’Autorità che ne verifica la giustificazione economica, oppure l’acquisizione dell’espresso e documentato consenso dell’utente nel caso di fornitura di servizi in abbonamento.
Proprio per dar seguito a quanto previsto dalle nuove diposizioni di egge, che modificano diversi aspetti del cosiddetto Decreto Bersani bis e del Codice delle Comunicazioni elettroniche, è stato deciso di avviare quanto prima un confronto con gli operatori così da assicurare che l’implementazione delle nuove norme sia efficace ed effettiva.
Un solerte intervento è stato richiesto, in particolare, dalle misure riferite al settore postale. Agcom, nel pieno rispetto della stringente tempistica indicata dalla legge sulla concorrenza, ha approvato – relatore il Commissario Francesco Posteraro – un documento di consultazione, aperto alle osservazioni degli interessati, sulla regolamentazione del rilascio delle licenze nel settore postale, che la legge sulla concorrenza ha liberalizzato eliminando l’area di esclusiva
precedentemente riconosciuta a Poste Italiane (notificazioni attraverso il servizio postale degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada).
Nel documento sono esposti gli orientamenti che l’Autorità intende seguire nella regolamentazione. Per assicurare la massima correttezza nello svolgimento dell’attività di notificazione sono previsti requisiti ed obblighi rigorosi per gli operatori che vorranno svolgere il servizio. Viene poi proposta la diversificazione delle licenze in base all’ambito territoriale servito (regionale e nazionale) e la digitalizzazione di alcune fasi della notificazione a mezzo posta, in particolare quella del recapito dell’avviso di ricevimento che molto spesso ha dato luogo a disservizi.

Ivan Zambardino

Share
Published by
Ivan Zambardino

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

10 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

14 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago