Vivendi fa shopping (ancora) in Italia: acquisito il 51 per cento di Lucky Red. La casa di produzione cinematografica, tra le poche che erano rimaste in mano italiana, passa ai francesi. Ma il produttore Andrea Occhipinti non smobilita, tutt’altro. Rimarrà, infatti, azionista riservandosi il 49 per cento delle quote sociali. Il deal è importante perché impatta su una delle case di produzione cinematografiche tra le più apprezzate d’Italia. In uno scenario, quello appunto del grande schermo, che sembra avere il fiato grosso. E a cui le polemiche legate al tax credit non hanno fatto per niente bene. Anzi.
Vivendi ha reso noto di aver acquisito poco più della metà di Lucky Red per il tramite di Canal+. L’affare si sarebbe concluso a fronte di un esborso, accordato dai francesi, pari a 31 milioni di dollari. Una bella somma. Che tiene presente, però, i numeri del bilancio. Nel 2024, difatti, la società ha portato a segno più di 50 milioni di euro di fatturato, portandosi in cassa un utile netto da 3,7 milioni. A far la parte del leone negli incassi, ovviamente, i diritti di distribuzione che, per il 2025, hanno raggiunto 24 milioni di euro. Negli ultimi 39 anni Lucky Red ha distribuito circa 400 titoli dei migliori autori mondiali, tra cui Ang Lee, Jean Pierre e Luc Dardenne, Nanni Moretti, Aki Kaurismaki, Mario Martone, Hayao Miyazaki, Alexander Payne, Stephen Frears, Pablo Larrain, Paolo Sorrentino, Cristian Mungiu, Todd Haynes, Sofia Coppola, Denis Villeneuve, Wes Anderson, Darren Aronofsky, Jia Zhangke, Wong Kar Wai, Tim Burton, Asghar Farahdi, Luc Besson, Jim Jarmusch e Jafar Panahi.







