Addio a Giovanni Negri, lo storico presidente dei giornalisti lombardi è venuto a mancare nel fine settimana scorso. Aveva 83 anni. Era stato per molto, moltissimo tempo, consigliere della Fnsi. Di cui ha rappresentato un punto di riferimento solido e costante per moltissimi anni all’interno del sindacato. Specialmente in Lombardia dove, per anni, ha ricoperto il ruolo di leader di Stampa democratica ed è stato presidente dei giornalisti regionali. Professionalmente ha trascorso una vita intera all’interno del gruppo Rcs. Era entrato in Rizzoli da correttore di bozze, poi aveva continuato a lavorare ai magazine del gruppo. È stato caposervizio a Io Donna. I funerali si terranno nella giornata di oggi, lunedì 13 aprile, alle ore 14.45 presso la Basilica di Santa Maria Incoronata in corso Garibaldi a Milano.
Un saluto a Giovanni Negri è giunto da Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi: “Con la scomparsa di Giovanni il sindacato perde un collega preparato e sempre leale nei confronti della categoria. Io perdo un amico”. A tributare un omaggio a Giovanni Negri pure Giuseppe Gallizzi, presidente storico del Circolo della Stampa a Milano: “Con Giovanni – ricorda Gallizzi – ho condiviso sia un percorso professionale all’interno del gruppo Rcs, sia mille battaglie per la categoria, sempre e comunque per difendere e sostenere le istanze dei giornalisti. Nel rivolgere le più sentite condoglianze ai familiari – ha infine proposto Gallizzi – propongo che uno spazio della sede dell’ALG in viale Monte Santo, a Milano, sia intitolato alla sua memoria”.
Lo scorso 8 aprile l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato le date relative alle…
Nell’editoria italiana le cooperative giornalistiche sono molto diffuse e, spesso, sono riuscite ad affermarsi come…
Il 25 aprile i Radicali scendono in piazza a sostegno del gruppo editoriale Romeo, editore…
Milano si arricchisce di una nuova piattaforma informativa. È online MilanoQuotidiano.it, una nuova testata digitale…
Torna l’ipotesi, anzi la proposta, di una “Netflix” italiana, magari imperniata sul servizio pubblico. È…
I giornalisti di La7 sono tornati in sciopero. Ieri i cronisti della rete televisiva cara…