Per le amministrative del 2010 la maggioranza di centro destra della Commissione di Vigilanza aveva deciso l’equiparazione dei programmi di approfondimento informativo alle tribune politiche ed elettorali, ovvero alla comunicazione politica, “chiudendo” programmi come Annozero, Ballarò e Porta a Porta. Una regola che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni estese anche alle tv commerciali, attraverso un regolamento che venne, però, bocciato dal Tar del Lazio.
Adesso, fa sapere Calabrò, Presidente dell’Agcom, l’Autorità non potrà non allinearsi a quanto deciso dal Tar e ciò, in una situazione simile a quella del 2010, accrescerebbe l’importanza dei telegiornali nel mese e mezzo di campagna elettorale e metterebbe la Rai in condizioni di disparità rispetto a Mediaset e La7. A tal proposito Calabrò ha anche richiamato la sentenza 155 del 2002 della Corte Costituzionale che distingue, senza ambiguità, l’informazione dalla comunicazione politica ed elettorale.
Entro la fine del mese saranno approvati i regolamenti da parte della Vigilanza e dell’Agcom sulla par condicio. E se il Pdl manterrà la linea dell’anno scorso, saranno cancellate non solo le trasmissioni di Floris e Santoro ma anche ‘Qui Radio Londra’ di Ferrara.
Egidio Negri
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