Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

0
50
Google, arriva il modulo per diritto all'oblio

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i “riassunti” dell’Ai di Google. L’Apig, l’organizzazione che riunisce gli editori di quasi trecento quotidiani transalpini, ha deciso di trascinare il colosso di Mountain View davanti all’Antitrust locale. La richiesta è netta. Gli editori francesi vogliono che Google rispetta gli impegni che si è assunta già dal 2022 e ribadisce che inventarsi “nuove forme di contenuti stampa”, facendo (al solito) senza alcuna autorizzazione né tantomeno senza riconoscere un cents ai giornali tradisce gli impegni che la multinazionale americana ha deciso di sottoscrivere negli scorsi anni.

È dal 22 luglio scorso che Google, anche in Francia, propone agli utenti un sunto delle notizie in rete generato dalla sua stessa intelligenza artificiale. Con il risultato di depauperare, in maniera rilevantissima, i clic sui siti dei quotidiani e, più in generale, delle testate stesse. Da ciò, chiaramente, ne deriva un salasso in termini economici per gli editori che già devono accontentarsi delle briciole del mercato lasciate loro dai colossi di Big Tech. La posizione degli editori è netta e chiara. Va bene l’innovazione ma non va bene che Google faccia ciò che preferisce, senza avvisare nessuno e senza coinvolgere nessuno. Insomma, che Mountain View continui a comportarsi come se stesse in un vero e proprio Far West digitale dove vige solo la regola del più forte.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome