Edicole e distribuzione della stampa al centro dell’agenda politica: F.A.G. co-firma il documento unitario consegnato al Sottosegretario Barachini

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FIEG, SNAG, SI.Na.G.I, FENAGI, UILTuCS, Usiagi e F.A.G. presentano oggi al Sen. Alberto Barachini un documento congiunto per il rilancio strutturale della rete di vendita e distribuzione della stampa in Italia.
È una giornata importante per tutta la filiera della stampa. Nella sede del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, la Federazione Italiana Editori Giornali — rappresentata dal suo Presidente, Andrea Riffeser Monti, e dai suoi più stretti collaboratori — e le organizzazioni sindacali dei rivenditori di giornali, tra cui F.A.G., hanno consegnato congiuntamente al Sottosegretario di Stato con delega all’Editoria, Sen. Alberto Barachini, il documento “La rete di vendita e distribuzione della stampa: una priorità nazionale per il pluralismo informativo”.
Si tratta di un atto politico di grande rilievo: per la prima volta in molti anni, editori e organizzazioni dei rivenditori si presentano allo stesso tavolo istituzionale con una voce sola, un testo condiviso e richieste concrete. Un segnale forte di unità che F.A.G. ha fortemente voluto e che accoglie con piena soddisfazione.
«Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo documento e di averlo sottoscritto insieme a FIEG e alle altre organizzazioni di categoria. Il fatto che editori e rivenditori siedano allo stesso tavolo con una posizione comune è già di per sé un risultato storico. Ringraziamo il Presidente Riffeser Monti e i dirigenti di FIEG per la disponibilità al dialogo e per la condivisione di una visione che mette al centro il futuro dell’intera rete distributiva. Ora attendiamo risposte concrete dal Governo.»
— Andrea Innocenti, Presidente Nazionale F.A.G.
Il documento, frutto di un lavoro di confronto e sintesi tra le parti, individua cinque priorità di intervento:
1. Rendere strutturali le misure di sostegno economico alle edicole e ai distributori locali, superando la precarietà degli interventi temporanei.
2. Rinnovare e rafforzare i contributi diretti — con un bonus fino a 5.000 euro, non imponibile ai fini IRPEF — ampliando le spese ammissibili e introducendo incentivi per chi apre o rileva una nuova attività.
3. Sostenere la modernizzazione digitale della rete di vendita, favorendo lo sviluppo di servizi multifunzionali di prossimità per i cittadini.
4. Riconoscere formalmente la distribuzione e la vendita della stampa come servizio di interesse generale.
5. Istituire un tavolo permanente e un Piano nazionale per la rete della stampa, per arrestare la desertificazione dei punti vendita e garantire il pluralismo informativo su tutto il territorio.

F.A.G. ha partecipato attivamente al documento, portando al tavolo la voce degli edicolanti indipendenti e delle loro famiglie. L’accordo raggiunto con FIEG e le altre sigle rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di riconoscimento del ruolo delle edicole come presidio democratico di prossimità — non semplici punti vendita, ma infrastrutture sociali al servizio dei cittadini e del diritto all’informazione.
L’incontro con il Sen. Barachini, svoltosi oggi a Roma, ha segnato l’avvio di un percorso istituzionale che F.A.G. intende seguire con determinazione, vigilando affinché le impegni assunti si traducano in misure legislative concrete e in risorse adeguate per il settore.

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