Più di 100 parlamentari del Pd, sia deputati che senatori, tra cui Anna Finocchiaro e Dario Franceschini, hanno scritto a Renato Soru (foto), editore de l’Unità, chiedendo di sospendere la decisione di chiudere le pagine emiliane e toscane del quotidiano. “Ci permettiamo di fare presente il nostro allarme per il rischio di impoverimento del pluralismo dell’informazione che tale scelta provocherebbe proprio nelle regioni dove più antico e forte è l’insediamento del giornale”, si legge nella lettera. “Ci risulta, infatti, che Toscana ed Emilia sono le regioni nelle quali l’Unità ha la maggior parte delle vendite, degli abbonamenti e della pubblicità. Oltre che mettere a rischio tredici posti di lavoro, abbiamo il timore che tale decisione possa rendere incerto lo stesso futuro de l’Unità, al di là delle stesse intenzioni dell’editore”.
I parlamentari del Pd precisano che “questo nostro intervento è dettato unicamente dalla consapevolezza dell’importanza che rappresenta una testata storica come l’Unità, che fa parte del patrimonio culturale e politico della Repubblica, e dalla preoccupazione che un suo ridimensionamento possa privare di una voce importante il dibattito politico che si sta svolgendo nel Partito Democratico e nel centrosinistra. Chiediamo pertanto all’editore Renato Soru la sospensione della decisione annunciata, anche di fronte all’impegno concreto e immediato a sostegno del quotidiano che si è registrato in Toscana e in Emilia Romagna da parte di diversi soggetti sociali e politici”.
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