Il consiglio di amministrazione di France Televisions, l’azienda di servizio pubblico radiotelevisivo francese, ha votato ieri il budget correttivo 2008, che prevede un deficit di 100 milioni di euro.
Damien Cuier, il direttore generale incaricato di gestione, finanze e risorse umane di France Televisions, ha spiegato che il buco “integra le perdite delle ricette previsionali legate all’annuncio della soppressione della pubblicità, valutate in 152 milioni di euro, e le misure di riassetto approntate per tentare di limitare il deficit”. Secondo il piano annunciato in gennaio dal presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, la televisione pubblica francese non trasmetterà più pubblicità dopo le 20 a partire dal 2009.
Fabiana Cammarano
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…